Articoli della Rivista Giuridica dell’Ambiente

La normativa europea sul clima: una regolazione strategica o un passo troppo timido?

La normativa europea sul clima: una regolazione strategica o un passo troppo timido?

di Dario Bevilacqua Indice Introduzione. 1 Il Regolamento n. 1119/2021. 2 Il ruolo di direzione e orientamento svolto dall’UE nell’attuazione degli Accordi di Parigi 4 L’approccio strategico dell’UE: una governance “quasi” vincolante. 4 La “regulation by consultation” del Comitato sul clima. 5 La partecipazione pubblica. 6 Conclusioni 7 1. Introduzione Il Regolamento (UE) 2021/1119, detto...

Una riforma costituzionale importante

Una riforma costituzionale importante

di Marilisa D’Amico Approvata in seconda votazione con la maggioranza dei due terzi delle Camere, la riforma costituzionale che introduce importanti principi in materia ambientale, ma non solo, è legge lo è senza dover attendere una eventuale richiesta di referendum, come previsto a norma dell’art. 138 della Costituzione. Un Parlamento che, su tanti altri temi importanti per la vita dei...

Fusione nucleare: davvero è la volta buona?

Fusione nucleare: davvero è la volta buona?

di Stefano Nespor 1. È di pochi giorni fa la notizia che in un centro di ricerca del Regno Unito (il Culham Center for Fusion Energy CCFE) , è stata realizzata una fusione nucleare che ha generato una quantità di energia pari a 59 megajoule per cinque secondi, l'equivalente di 11 megawatt. Nel centro è collocato il reattore Jet (Joint European Torus), di proprietà dell'Autorità britannica per...

Il pericolo viene da Nauru?

Il pericolo viene da Nauru?

di Ruggero Tumbiolo Questa è la storia di un piccolo Stato insulare del Pacifico sud orientale: la Repubblica di Nauru. La Repubblica di Nauru si trova su un'isola a nord-est della Papua Nuova Guinea abitata da circa diecimila abitanti, già nota alle cronache ambientali per lo sfruttamento dei giacimenti di fosfati di roccia[1]. In un articolo dal titolo “Mining the Bottom of the Sea, The...

L’isola che non c’è

L’isola che non c’è

di Ruggero Tumbiolo Crizia narra a Socrate, alla presenza di Timeo ed Ermocrate, una storia da lui appresa da un proprio avo (anche lui di nome Crizia) che a sua volta l’aveva udita dall’aristocratico ateniese Solone e questi da un sacerdote egiziano: la storia era quella dell’isola di Atlantide (descritta come più grande della Libia e dell’Asia messe insieme) situata al di là delle colonne...

“Pronti per il 55%”? L’obiettivo climatico dell’UE e gli strumenti per raggiungerlo

“Pronti per il 55%”? L’obiettivo climatico dell’UE e gli strumenti per raggiungerlo

di Dario Bevilacqua Introduzione Con una nuova Comunicazione della Commissione[i], l’Unione europea compie un ulteriore passo avanti nell’ambizioso percorso verso lo sviluppo e l’attuazione del Green New Deal. L’obiettivo è chiaro e definito: ridurre le emissioni nette di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, per diventare il primo continente climaticamente neutro entro il...

Riflessioni sull’istituto della Conferenza di Servizi applicato ai procedimenti amministrativi preposti alla tutela dell’ambiente

Riflessioni sull’istituto della Conferenza di Servizi applicato ai procedimenti amministrativi preposti alla tutela dell’ambiente

di Federico Vanetti e Lorenzo Ugolini I procedimenti amministrativi previsti dal d.lgs. 152/2006 e dalla normativa ambientale in generale ricorrono molto spesso all’istituto della conferenza di servizi al duplice fine di semplificare l’iter autorizzativo di piani e progetti e di valutare i diversi interessi preposti alla tutela dell’ambiente. Ne sono un esempio i procedimenti di bonifica, la...

Stop al greenwashing, parola di giudice. Serve una comunicazione ambientale veritiera, pertinente e scientificamente verificabile

Stop al greenwashing, parola di giudice. Serve una comunicazione ambientale veritiera, pertinente e scientificamente verificabile

di Luciano Butti Tradizionalmente, la pubblicità viene considerata come il regno dell’esagerazione e dell’iperbole. Un po’ come se questi fossero difetti connaturati e inevitabili nello strumento pubblicitario. E difetti di fronte ai quali i consumatori sarebbero in qualche misura ‘addestrati’, per evitare ricadute troppo pesanti a proprio danno. Eppure, sul piano giuridico le cose non stanno...

I nostri primi 3 anni: un bilancio da parte della Redazione

I nostri primi 3 anni: un bilancio da parte della Redazione

La RGAonline è avviata verso il quarto anno di vita. Alle spalle abbiamo un periodo che può sembrare breve ma che per tutti coloro che hanno immaginato, studiato e seguito, giorno dopo giorno, questo progetto, è stato lungo, denso di problemi da risolvere, di aspettative e, come vedremo fra breve, non privo di soddisfazioni. All’inizio è stata una scommessa: non avevamo nessuna esperienza nel...

L’Acqua è vita

L’Acqua è vita

Di Emilio Molinari In un editoriale sul Corriere del 29 novembre 2021 Ferruccio de Bortoli scrive a proposito dell’acqua: “non sappiamo più che genere di bene sia. Un referendum dimenticato, quello del 2011, vorrebbe che fosse pubblica. L’idea di una sua gestione privata, contro la quale vi sono state numerose proposte di legge, è considerata una bestemmia. Pagarla di più (le nostre bollette...

Il recente fenomeno della Crypto Art, l’impatto ambientale e la necessaria regolamentazione

Il recente fenomeno della Crypto Art, l’impatto ambientale e la necessaria regolamentazione

di Giulia Parenti Crypto Art e NFT (Non Fungible Tocken) sono concetti nuovi e innovativi che si sono affacciati da qualche anno nel panorama artistico mondiale. Un recente studio ha però dimostrato che questa novità, che appare rivoluzionaria, sconta problematiche in tema di impatto ambientale. All’interno di piattaforme digitali (quali SuperRare, Nitty Gateway, Hashmasks) vengono vendute e...

Disuguaglianze e redistribuzione

Disuguaglianze e redistribuzione

di Stefano Nespor È presto per formulare valutazioni definitive sui risultati, certamente non eclatanti, della COP – 26 di Glasgow appena conclusa. Bisogna però ricordare che anche la COP - 15 di Copenhagen, subissata di critiche dalle organizzazioni ambientaliste e qualificata, proprio come quella ora conclusa, un fallimento, ha posto le basi per l’Accordo di Parigi del 2015. Purtroppo,...

Clima e salute: il rapport Lancet Countdown on health and climate change e la COP 26 di Glasgow

Clima e salute: il rapport Lancet Countdown on health and climate change e la COP 26 di Glasgow

di Luciano Butti “Red code for a healthy future”, codice rosso per un futuro in salute. E “No people are safe until everyone is safe”, nessuno si salva se non ci salviamo tutti. Così, rispettivamente, si apre e si chiude quello che è oggi il più recente autorevole rapporto sul riscaldamento globale e sui suoi rapporti con la nostra salute. Si tratta del “2021 Report of the Lancet Countdown on...

Finalità della vigente legislazione forestale

Finalità della vigente legislazione forestale

di Alberto Abrami Dopo l’entrata in vigore del decreto n.227 del 2001 che, cogliendo i segni del tempo, era ispirato dai criteri della selvicoltura naturalistica, era da ritenere che un nuovo intervento del legislatore forestale nazionale sarebbe proseguito lungo la strada tracciata dal legislatore dell’inizio degli anni 2000, che aveva aggiornato e integrato il testo base del 1923,...

A proposito di prescrizione, improcedibilità e delitti ambientali. Leggendo il contributo di G. Amendola

A proposito di prescrizione, improcedibilità e delitti ambientali. Leggendo il contributo di G. Amendola

di Alberta Leonarda Vergine Quando ancora si era in fase di discussione del D.D.L.n. 2345/2014, che sarebbe poi diventato, con modifiche, la l. 68/2015, con riferimento alla previsione che raddoppiava i termini di prescrizione per i delitti ambientali ivi previsti, affermavo “perplessità desta in noi [anche] la norma che prevede lunghissimi tempi di prescrizione per i delitti ambientali. Non...

A proposito di responsabilità ambientale: il punto sulle norme in materia di riparazione dei danni ambientali

A proposito di responsabilità ambientale: il punto sulle norme in materia di riparazione dei danni ambientali

di Antonio Aruta Improta La disciplina italiana sulla tutela risarcitoria contro i danni ambientali, come definita nella Parte Sesta del Decreto Legislativo n. 152 del 2006, noto come Codice dell’ambiente o Testo unico ambientale, fu oggetto di una significativa procedura d’infrazione, cui seguirono altrettanti due pareri negativi da parte dell’Unione Europea, purtroppo a tutt’oggi...

Incertezze, problemi e rischi del PNRR

Incertezze, problemi e rischi del PNRR

Di Urbano Barelli SOMMARIO: 1. Gli atti fondamentali dell’Ue sulla ripresa e resilienza. - 2. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano. - 3. L’applicazione al Pnrr del principio «non arrecare un danno significativo». - 4. La quota del 37% del Pnrr da destinare alla transizione verde. - 5. Le possibili conseguenze di tali incertezze o carenze. - 6. Le incertezze normative e il...

Ambiente e clima: una proposta

Ambiente e clima: una proposta

di Stefano Nespor Nel 2004 un ambientalista pentito, Michael Shellenberg insieme a Ted Nordhaus, un “ecoeconomista”, come era spesso definito, ha pubblicato un saggio che ha suscitato un vasto dibattito: The Death of Environmentalism (ne avevo scritto su Federalismi: nel maggio del 2006). Il saggio non è di grande valore ed è inoltre miopemente limitato alla sola realtà statunitense,...

Novità sui riporti: prima lettura delle modifiche introdotte dalla legge n. 108/2021

Novità sui riporti: prima lettura delle modifiche introdotte dalla legge n. 108/2021

di Federico Vanetti La normativa sulla qualifica e gestione dei materiali di riporto è forse tra le più dibattute degli ultimi dieci anni, soggetta a continui e ripetuti interventi normativi finalizzati ad individuare una gestione sostenibile di questi materiali, ma spesso oggetto di prassi applicative distorsive e dispendiose[i]. Il problema è nato intorno al 2010, quando gli enti di...

La morte della stazionarietà

La morte della stazionarietà

di Stefano Nespor Molti anni fa in The Bridge Trilogy, tre romanzi a cavallo tra fantascienza e futurologia, William Gibson ha trattato lo sviluppo economico e sociale del futuro ambiente urbano nella società postindustriale. Allora il cambiamento climatico era solo apparso all’orizzonte, ma i romanzi coglievano aspetti che oggi, mentre l’emergenza climatica è sempre più pressante, appaiono...

La nuova strategia europea per le Foreste: un modello di regolazione del GND

La nuova strategia europea per le Foreste: un modello di regolazione del GND

di Dario Bevilacqua Introduzione Il 16 luglio 2021 la Commissione europea ha adottato la nuova strategia dell’UE per le foreste, che si inserisce all’interno del Green Deal europeo e si basa sulla strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030. Essa mira a sfruttare il potenziale delle foreste presente sul territorio europeo e, oltre a contribuire al pacchetto di misure proposto al fine di...

Previsioni e precauzione

Previsioni e precauzione

di Stefano Nespor “Niente previsioni, specie se riguardino il futuro” è un consiglio che alcuni attribuiscono al fisico Niels Bohr, altri a Mark Twain. È un consiglio disatteso da molti. Per esempio, nel 1912 Guglielmo Marconi affermò: “L’avvento dell’era del telegrafo senza fili renderà impossibili i conflitti bellici”. Più recentemente, innumerevoli sono coloro che hanno previsto...

Fanghi e agricoltura

Fanghi e agricoltura

di Enrico Fedrighini Grazie ai Carabinieri Forestali di Brescia, è stata ricostruita un’intera filiera dei terreni agricoli in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna dove un'impresa bresciana, Omissis, ha sparso fra il 2018 e il 2019 150.000 tonnellate di gessi di defecazione prodotti da fanghi contaminati da scarti industriali, spacciandoli per fertilizzanti. Sono coinvolti 78 comuni...

Ilva: AIA e Poteri di Ordinanza Sindacale si misurano con il Principio di legalità e di Precauzione

Ilva: AIA e Poteri di Ordinanza Sindacale si misurano con il Principio di legalità e di Precauzione

di Eva Maschietto Cons. St., Sez. IV, 23 giugno 2021 n. 4802 (Pres. Greco Est. Conforti) Arcelor Mittal Italia S.p.a. (Avv.ti F. Gianni, S. Grassi, A. Lirosi, E. Gardini e L. Torchia), Ilva S.p.a. (Avv.ti M. Annoni, A.R. Cassano e M. Clarich), Ministero della transizione ecologica, (Avvocatura generale dello Stato), contro Comune di Taranto (Avv. F.S. Marini) e nei confronti di ARPA Puglia...

L’etica, il capitalismo e il cambiamento climatico

L’etica, il capitalismo e il cambiamento climatico

di Stefano Nespor La via giudiziaria al contenimento del cambiamento climatico continua a vedere nei giudici olandesi gli indiscussi protagonisti. Sono passati pochi mesi dalla sentenza con cui la Corte suprema olandese ha confermato le sentenze dei giudici di merito nel famoso caso Urgenda (la sentenza della Corte di primo grado è del 2015) che hanno obbligato il Governo olandese ad adottare...

Il contenzioso sul cambiamento climatico in Italia

Il contenzioso sul cambiamento climatico in Italia

di Luciano Butti INTRODUZIONE Il contenzioso sul cambiamento climatico ha occupato negli ultimi anni diverse Corti nazionali e internazionali. Due le direzioni principali delle azioni legali che sono state intentate. In alcuni casi, si chiedeva venisse ordinato a un Governo nazionale di fare di più per prevenire il riscaldamento in corso. In altri casi analoga richiesta veniva rivolta ad una...

I principi di diritto ambientale. Riflessioni sul libro di Nicolas De Sadeleer

I principi di diritto ambientale. Riflessioni sul libro di Nicolas De Sadeleer

di Stefano Nespor Environmental Principles. From Political Slogan to Legal Rules (Oxford University Press 2020) è la seconda edizione aggiornata e rielaborata del libro di Nicolas De Sadeleer, uno dei più importanti esperti di diritto ambientale e da molti anni collaboratore della Rivista giuridica dell’ambiente. il volume, oltre a porsi come un punto di riferimento obbligato per chiunque...

Gli attori del Green New Deal: il ruolo dei privati in una regolazione “circolare”

Gli attori del Green New Deal: il ruolo dei privati in una regolazione “circolare”

di Dario Bevilacqua Introduzione. Come si è avuto modo di notare nel primo articolo del focus[i], il Green New Deal nasce dal basso, con movimenti di opinione, lobbying e un cambio di paradigma culturale, che non è frutto di decisioni di istituzioni o gruppi politici, ma la risultanza di istanze provenienti dalla società civile, poi fatte proprie da governi nazionali e organizzazioni...

Invarianza idraulica

Invarianza idraulica

di Enrico Fedrighini Nelle grandi città, la lotta ai cambiamenti climatici si sviluppa lungo due strade reciprocamente connesse: da un lato, avviando misure finalizzate alla riduzione dell’impronta ecologica e alla decarbonizzazione, intervenendo energia, mobilità e trasporti, suolo, verde per ridurre le emissioni inquinanti ed evitare il “punto di non ritorno” entro scadenze precise...

Manca poco. la fine può essere vicina

Manca poco. la fine può essere vicina

di Stefano Nespor Si sente spesso affermare che l’era dell’energia prodotta con combustibili fossili sta avviandosi al termine. Sono generalmente considerate affermazioni inattendibili di irriducibili ambientalisti. Ma erano considerati sognatori al di fuori della realtà coloro che, negli anni Cinquanta, si opponevano all’uso dell’energia nucleare e contestavano stime che garantivano, in...

Lo Sviluppo sostenibile e il Green New Deal: tratti comuni, differenze, problematiche

Lo Sviluppo sostenibile e il Green New Deal: tratti comuni, differenze, problematiche

di Dario Bevilacqua Nel primo articolo dedicato al Green New Deal (GND), si è cercato di inquadrare e definire i caratteri delle politiche pubbliche che derivano da tale approccio, evidenziandone le principali novità e gli aspetti più interessanti sotto il profilo della public governance[i]. Nondimeno, il GND è un concetto ampio, per alcuni aspetti ancora astratto e sicuramente in divenire,...

Qualcosa si muove

Qualcosa si muove

di Stefano Nespor  Assistiamo a un crescente e tumultuoso moltiplicarsi di iniziative per contenere il cambiamento climatico o i suoi effetti, promosse da associazioni e organizzazioni ambientaliste a livello locale, nazionale o sovranazionale. Continua a aumentare anche il numero delle imprese multinazionali che si impegnano a ridurre e emissioni prima della metà del secolo, sottoscrivendo...

Efficacia e utilità delle misure locali antismog

Efficacia e utilità delle misure locali antismog

di Enrico Fedrighini Da anni si fa molta confusione in tema di inquinamento dell’aria, nonostante la Lombardia costituisca un laboratorio privilegiato. E’ capitato anche recentemente quando in pieno lockdown, con strade deserte e valori delle micropolveri rimasti elevati, qualcuno ha rilanciato il luogo comune: “visto? È la prova che il traffico non è responsabile dello smog”, confondendo le...

Il Green New Deal (GND) e la regolazione pubblica

Il Green New Deal (GND) e la regolazione pubblica

di Dario Bevilacqua Il Green New Deal (GND) è un programma di politica economica[i] avviato ormai da alcuni anni, sviluppatosi in modo esponenziale nell’ultimo periodo e ancora in divenire: si basa sulla combinazione tra interventismo pubblico nel settore economico e iniziative private e mira a rivedere le priorità nelle scelte sulla produzione di beni e sulla fornitura di servizi secondo una...

Irresolute Clay – Shaping the Foundations of Modern Environmental Law, Hart Publishing, 2020

Irresolute Clay – Shaping the Foundations of Modern Environmental Law, Hart Publishing, 2020

Recensione del libro Irresolute Clay – Shaping the Foundations of Modern Environmental Law, Hart Publishing, 2020 – di Richard Macrory A cura di Antonella Capria, Edward Ruggeri, Vittoria Musardo  Richard Macrory è una delle più illustri ed affermate personalità, a livello europeo, nell’ambito del diritto ambientale, che ha contribuito in prima persona a creare e sviluppare. È stato il primo...

Rifiuti speciali, ecoreati ed economia circolare

Rifiuti speciali, ecoreati ed economia circolare

di Enrico Fedrighini In Italia ogni anno vengono prodotti 173,5 milioni /tonnellate/anno di rifiuti (fonte: ISPRA, 2019) dei quali l’82% (143,5 mln/t/anno) sono rifiuti speciali, prodotti dalle diverse attività economiche industriali, artigianali, commerciali e agricole. Le attività legate al ciclo del cemento ed alle operazioni di trasformazione e rigenerazione urbana (costruzioni, attività...

La strategia sulla biodiversità dell’Unione europea

La strategia sulla biodiversità dell’Unione europea

di Stefano Nespor Piattaforma intergovernativa scientifica-politica sulla biodiversità e sui servizi dell’ecosistema (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services): un nome non particolarmente seduttivo; tantomeno lo è l’acronimo IPBES. Eppure l’IPBES è un organismo di grande e crescente importanza nella politica dell’ambiente globale. Ideato dalle Nazioni...

Milano adotta il Bilancio Ambientale

Milano adotta il Bilancio Ambientale

di Enrico Fedrighini “La conversione ecologica” è il titolo di un intervento svolto da Alex Langer nel 1984 nel corso dei “Colloqui di Dobbiaco”, laboratorio di idee tuttora attivo (concetti ripresi, trentun anni dopo, nell’enciclica papale Laudato Sì). La domanda che si poneva Langer era: come può risultare desiderabile una civiltà ecologicamente sostenibile, che adotti i principi "lentius,...

Caso ILVA e TAR Lecce: primi commenti a caldo

Caso ILVA e TAR Lecce: primi commenti a caldo

di Stefano Nespor Ecco un primo commento “a caldo” della sentenza del TAR Puglia sul ricorso di ArcelorMittal e Ilva contro il Sindaco di Taranto, sulla quale torneremo nei prossimi numeri. Con la sentenza 249 del 13 febbraio 2021 il TAR di Lecce ha rigettato i ricorsi proposti da ArcelorMittal Italia e Ilva in Amministrazione Straordinaria, avverso l’ordinanza sindacale contingibile e...