Articoli della Rivista Giuridica dell’Ambiente

La nuova classificazione dei rifiuti: le criticità connesse all’estensione della nozione di rifiuto urbano

La nuova classificazione dei rifiuti: le criticità connesse all’estensione della nozione di rifiuto urbano

di Paola Marta Martino In recepimento della Direttiva 2018/851/UE, il D.Lgs. 116/2020 ha rivoluzionato la classificazione dei rifiuti, eliminando la categoria dei rifiuti speciali assimilati agli urbani e riconducendo il sistema entro la dicotomica divisione tra rifiuti urbani e speciali. Inoltre, il legislatore italiano, operando una sorta di assimilazione ex lege, ha notevolmente ampliato...

Una svolta giurisprudenziale sul delta del Niger

Una svolta giurisprudenziale sul delta del Niger

di Ilaria Tani Il 29 gennaio 2021, la Corte d’Appello (Gerechtshof) dell’Aia ha emanato tre sentenze relativamente al caso Four Nigerian Farmers and Milieudefensie v. Shell, sancendo per la prima volta la responsabilità della società petrolifera olandese (ma multinazionale) per incidenti ambientali e sanitari nell’esercizio di attività di estrazione mineraria condotte in Nigeria da una sua...

La grande muraglia verde

La grande muraglia verde

di Stefano Nespor Nel corso del One Planet Summit for Biodiversity, organizzato dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale, svoltosi a Parigi l’11 gennaio 2021, molti capi di stato (tra cui il presidente del consiglio italiano) hanno deciso una serie di iniziative per la protezione della natura e della biodiversità. Tra queste, il Summit ha deciso di investire oltre 10 miliardi di dollari per...

Tre storie di innovazioni inaspettate

Tre storie di innovazioni inaspettate

di Stefano Nespor Ci sono molti che pensano che non sarà possibile uscire da un sistema di sviluppo basato su energia fornita per la massima parte da combustibili fossili: per quanto si investa in energie alternative, pur sempre il petrolio e il carbone resteranno indispensabili per garantire la fornitura di energia necessaria per l’economia mondiale. Eppure, la storia dimostra che sbagliano...

Il rapporto 2020 dell’ISPRA sui rifiuti urbani

Il rapporto 2020 dell’ISPRA sui rifiuti urbani

di Stefano Nespor L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) è uno dei più importanti centri europei per la ricerca ambientale. Il 17 dicembre scorso ha pubblicato l’annuale rapporto sui rifiuti. Il Rapporto 2020 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2019, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso...

Il documento di Greenpeace per una diversa gestione delle foreste dell’Unione europea

Il documento di Greenpeace per una diversa gestione delle foreste dell’Unione europea

di Alberto Abrami   Il documento di Greenpeace sulle foreste dell'Unione Europea muove dalla considerazione che esse sono in Europa il maggior serbatoio per l’assorbimento di anidride carbonica nell’atmosfera, ma che oggi, per via dell’eccessivo sfruttamento, possono svolgere solo in parte questa funzione, sicché occorre riconsiderare il loro ruolo per recuperare una condizione di equilibrio...

Quando l’aria salva la vita

Quando l’aria salva la vita

di Stefano Nespor  L’aria condizionata contribuisce al cambiamento climatico. Ma contribuisce anche ad aumentare la produttività sul lavoro, a elevare l’attenzione degli studenti. Contribuisce soprattutto a salvare vite umane. Infatti con elevate temperature la mortalità aumenta: negli Stati Uniti era sei volte più elevata negli anni Venti e Trenta del secolo scorso rispetto a oggi: la...

Storia di un “cittadino europeo inquinato”

Storia di un “cittadino europeo inquinato”

Di Enrico Fedrighini Primavera 2005. Viene pubblicata la prima foto satellitare che ritrae la Lombardia coperta da una densa coltre di smog. Le temperature basse, nei mesi invernali, favoriscono l’accumulo al suolo delle emissioni inquinanti e del particolato atmosferico (PM10 e PM2,5); la mancata ventilazione del sistema meteoclimatico lombardo fa il resto. Il sindaco di Milano Gabriele...

Ancora sul decreto forestale n. 34 del 2018

Ancora sul decreto forestale n. 34 del 2018

di Alberto Abrami Con questo scritto torniamo a trattare della legge 3 aprile 2018 n. 34, recante “Testo unico in materia di foreste e di filiere forestali”, sulla quale abbiamo già avuto occasione di intrattenerci su questa Rivista, soffermandoci ora per un’analisi maggiormente puntuale. Fin da subito, possiamo affermare che la nuova legge forestale è stata strutturata all’insegna di criteri...

Il nuovo “progetto” della UE per il contenimento del cambiamento climatico

Il nuovo “progetto” della UE per il contenimento del cambiamento climatico

di Stefano Nespor Il 10 dicembre l’Unione europea ha approvato un progetto che ha confermato il suo ruolo di leader mondiale nella battaglia per il contenimento del cambiamento climatico e nell’impegno per l’attuazione dell’obiettivo fissato proprio cinque anni fa dall’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento a un aumento di 1,5 gradi rispetto al livello del 1990 entro la fine del...

Dalla convenzione europea del paesaggio al piano nazionale di ripresa e resilienza: verso la riscoperta del paesaggio salubre

Dalla convenzione europea del paesaggio al piano nazionale di ripresa e resilienza: verso la riscoperta del paesaggio salubre

di Matteo Ceruti Il compleanno della Convenzione europea del paesaggio (e del disegno di legge Croce) La Convenzione europea del paesaggio di cui celebriamo in questi giorni il ventennale è un documento internazionale indiscutibilmente significativo[1]. La Convenzione, firmata a Firenze il 20 ottobre 2000, attribuisce infatti per la prima volta rilevanza giuridica autonoma al bene "paesaggio"...

Per ogni problema complesso esiste una soluzione semplice. Che in genere è quella sbagliata.

Per ogni problema complesso esiste una soluzione semplice. Che in genere è quella sbagliata.

di Enrico Fedrighini L’aforisma di George Bernard Shaw riportato nel titolo si adatta perfettamente anche ai temi della sostenibilità ambientale e dell’emergenza climatica prodotta dall’effetto serra, a sua volta creato dalle continue emissioni in atmosfera generate dalle attività umane, e dal conseguente innalzamento delle temperature planetarie, dall’equatore ai poli. Eppure alcune immagini...

Verso l’hydrogen economy?

Verso l’hydrogen economy?

di Stefano Nespor A Contursi Terme, in provincia di Salerno, il pastificio Orogiallo ha utilizzato l’idrogeno immesso nella rete del gas dalla Snam per generare l’energia necessaria per la sua produzione alimentare. È stato uno dei primi esperimenti al mondo dell’impiego di idrogeno per la produzione di energia per un’attività di questo tipo (oggi l’idrogeno è impiegato soprattutto per grandi...

Dai rifiuti la transizione verso l’economia circolare

Dai rifiuti la transizione verso l’economia circolare

di Urbano Barelli SOMMARIO: 1. L’economia circolare nella nuova disciplina sui rifiuti. - 2. Il mercato regolato dell’economia circolare nella nuova disciplina sui rifiuti. - 2.1. (Segue) gli obiettivi della nuova disciplina. - 2.2. (Segue) gli strumenti normativi. – 2.3. (Segue) gli strumenti economici. - 2.4. (Segue) la responsabilità estesa del produttore. - 3. La definizione e i contenuti...

Regolamento (UE) 2020/741 recante prescrizioni minime per il riutilizzo dell’acqua a fini irrigui in agricoltura.

Regolamento (UE) 2020/741 recante prescrizioni minime per il riutilizzo dell’acqua a fini irrigui in agricoltura.

Di Elena Capone Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 5 giugno 2020, è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2020/741 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, recante prescrizioni minime per il riutilizzo dell’acqua. Il Regolamento si applicherà a decorrere dal 26 giugno 2023, ogni volta che le acque reflue urbane trattate siano riutilizzate a fini irrigui in...

Quale il rapporto tra i procedimenti autorizzativi della “Seveso” e il procedimento unico ambientale, c.d. PAU?

Quale il rapporto tra i procedimenti autorizzativi della “Seveso” e il procedimento unico ambientale, c.d. PAU?

di Paola Brambilla Imperversa, tra le stanze delle amministrazioni coinvolte in procedimenti autorizzativi che hanno ad oggetto impianti a rischio di incidente rilevante, da assoggettare a VIA, il quesito sull'applicabilità o meno della procedura di cui all'art. 27 bis del T.U.A. anche a tali fattispecie; i fautori della tesi positiva sostengono che la logica della semplificazione e...

Covid e Ambiente: dove guarda l’angelo della storia?

Covid e Ambiente: dove guarda l’angelo della storia?

di Stefano Nespor Il rapporto tra l’epidemia che si è diffusa a livello globale e l’ambiente è stata oggetto di un enorme quantità di articoli e di riflessioni. Possiamo dividerle in tre gruppi: una parte è rivolta al passato e alla ricerca della cause, l’altra è rivolta al presente, la terza si occupa del futuro e alle opportunità che l’epidemia offre. Le riflessioni del primo gruppo...

Il punto sulla corretta gestione dei DPI usati in emergenza da Covid-19

Il punto sulla corretta gestione dei DPI usati in emergenza da Covid-19

di Sabrina Suardi Premessa Sono moltissime le aziende che, a ragione della natura delle attività esercitate, utilizzano generalmente DPI – Dispositivi di Protezione Individuale definiti dalla norma (l’art. 74 del D.Lgs. 81/2008[i]) come “qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la...

L’inquinamento diffuso e incontrollato dei mozziconi di sigarette. l’inefficacia della normativa italiana e la doppia normativa europea

L’inquinamento diffuso e incontrollato dei mozziconi di sigarette. l’inefficacia della normativa italiana e la doppia normativa europea

di Urbano Barelli L’inquinamento da mozziconi dei prodotti da fumo. I mozziconi di sigaretta che vengono gettati a terra, buttati fuori dai finestrini delle auto e abbandonati sulle spiagge con leggerezza hanno effetti devastanti sui mari e sul suolo e probabilmente inquinano più della plastica monouso. Mentre per quanto riguarda l’inquinamento da plastica monouso molti governi,...

Il decreto forestale n. 34 del 2018: una legge sul bosco o sulla produzione di legname?

Il decreto forestale n. 34 del 2018: una legge sul bosco o sulla produzione di legname?

di Alberto Abrami  Con questo scritto torniamo a trattare della legge 3 aprile 2018 n. 34, recante “testo unico in materia di foreste e di filiere forestali”, sulla quale abbiamo già avuto occasione di intrattenerci su questa Rivista, soffermandoci ora per un’analisi maggiormente puntuale. Fin da subito, possiamo affermare che la nuova legge forestale è stata strutturata all’insegna di...

Il colibrì e l’armadillo

Il colibrì e l’armadillo

Di Stefano Nespor Una antica leggenda Maya racconta che un giorno divampò un enorme incendio nella foresta. Uomini e animali guardavano, silenziosi e disperati, la foresta dove vivevano che andava in fumo. Solo un colibrì si era messo a raccogliere in uno stagno poco lontano delle gocce d’acqua a trasportarle e a scaricarle sull’incendio. Un armadillo gli chiese se davvero credeva di poter...

L’abolizione del SISTRI non interrompe la catena di responsabilità nella gestione dei rifiuti: ma la Cassazione ha davvero preso posizione?

L’abolizione del SISTRI non interrompe la catena di responsabilità nella gestione dei rifiuti: ma la Cassazione ha davvero preso posizione?

di Andrea Ranghino  CASSAZIONE PENALE, Sez. III – 11 dicembre 2019 (dep. 14 febbraio 2020), n. 5912 – Pres. Sarno, Est. Scarcella – ric. Arzaroli Risponde del reato di cui all’art. 256, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 152/2006 chi, munito di regolare autorizzazione, riceve dei rifiuti da avviare ad attività di recupero da un trasportatore non autorizzato, in quanto quale detentore, ex art. 183,...

Cambiamenti climatici, contenzioso e tutela dei diritti umani: più presente che futuro.

Cambiamenti climatici, contenzioso e tutela dei diritti umani: più presente che futuro.

di Paolo Bertolini If we open a quarrel between the past and the present, we shall find that we have lost the future. Il discorso di Winston Churchill alla House of Commons del 18 giugno 1940, all’esito della Fall Gelb e a seguito degli effetti devastanti dei blitzkrieg tedeschi nell’Europa occidentale, appare quantomai attuale a fronte dell’emergenza sanitaria che il nostro Paese e il resto...

Voilà la decrescita

Voilà la decrescita

di Stefano Nespor Nel protrarsi di questa epidemia, economisti, politici, sociologi ansiosamente verificano, giorno dopo giorno, di quanto si ridurrà la crescita economica prevista per il nostro paese (ma lo stesso accade ovunque) e quali ne saranno le conseguenze. È però anche l’occasione di sperimentare dal vivo gli effetti della decrescita. Certamente conoscete, o almeno ne avete sentito...

Nevermind

Nevermind

Cari Lettori, stiamo vivendo un momento epocale nella storia dell’umanità: un virus – quell’entità biologica altamente organizzata, che la maggior parte della scienza non identifica più con un organismo vivente, comunque appartenente a uno dei più antichi e primitivi grumi proteici creati sulla nostra terra – ha operato quello che viene chiamato lo spill-over, il “salto di specie” e da una...

Il diritto dell’Ambiente e il Coronavirus

Il diritto dell’Ambiente e il Coronavirus

di Paola Brambilla Pipistrelli, pangolini e virus. Ora che l’ennesimo studio accreditato dalla comunità scientifica confuta definitivamente la fake new complottista che vorrebbe il coronavirus frutto di un esperimento condotto da chissà quale laboratorio oltre cortina, si deve accettare che la pandemia sia il prodotto del passaggio di un virus tipicamente ospite di specie animali all’uomo. La...

L’uomo più pericoloso della Storia

L’uomo più pericoloso della Storia

di Stefano Nespor Questa è una storia di un secolo fa. È la storia della benzina addizionata con piombo, la prima, ancora non ben conosciuta, tappa nello scontro tra protezione dell’ambiente e della salute da un lato, interessi economici e utilizzo incontrollato di nuove tecnologie dall’altro. Non solo. È anche la prima manifestazione della strategia organizzata dai grandi gruppi industriali...

Virus e cambiamento climatico: una relazione pericolosa

Virus e cambiamento climatico: una relazione pericolosa

di Eva Maschietto Molti sono gli articoli pubblicati sul web in questi giorni in merito al rapporto tra il diffondersi del virus Covid-19 (scientificamente identificato come SARS-CoV-2 e noto anche come coronavirus) e gli effetti del cambiamento climatico indotto dal comportamento umano sull’ambiente. Scienziati e opinionisti di discipline anche molto differenti tra loro hanno trattato la...

Euristica della paura, ovvero come utilizzare l’esperienza del COVID-19 per affrontare le sfide più grandi che ci attendono

Euristica della paura, ovvero come utilizzare l’esperienza del COVID-19 per affrontare le sfide più grandi che ci attendono

HEALTH LITERACY II EURISTICA DELLA PAURA, ovvero come utilizzare l’esperienza del COVID-19 per affrontare le sfide più grandi che ci attendono Di Fabrizio Bianchi, Paolo Lauriola e Liliana Cori (Epidemiologia e comunicazione, IFC, CNR, Pisa)*** Mentre i numeri delle vittime da COVID-19 si susseguono nella loro drammaticità, alcuni elementi generali di conoscenza sembrano stabilizzarsi: il...

L’avanzata del “male comune”

L’avanzata del “male comune”

di Ruggero Tumbiolo “… in nessun luogo si ricordava una pestilenza di tale gravità e una tale perdita di vite umane. Ché nulla potevano i medici che non conoscevano quel male e si trovavano a curarlo per la prima volta - e anzi erano i primi a caderne vittime in quanto erano loro a trovarsi più a diretto contatto con chi ne era colpito - e nulla poteva ogni altra arte umana …”[i]. Come...

La Legge finanziaria del 2020 e i nuovi contributi in materia di istruzione ambientale

La Legge finanziaria del 2020 e i nuovi contributi in materia di istruzione ambientale

di Carlo Luca Coppini  La drammaticità dell’emergenza causata dall’epidemia del Covid-19 ha comportato la promulgazione di numerosi provvedimenti normativi di natura emergenziale (DPCM e dl) che, nell’arco dell’ultimo mese, si sono susseguiti per determinare la più efficiente strategia sanitaria in grado di sopportare il grave malessere diffusosi in tutti i paesi del mondo. Tale stato...

Une politique trop frileuse de réduction des émissions de gaz à effet de serre viole les articles 2 et 8 la Convention Européenne des Droits de l’Homme.

Une politique trop frileuse de réduction des émissions de gaz à effet de serre viole les articles 2 et 8 la Convention Européenne des Droits de l’Homme.

di Nicolas de Sadeleer, Professeur ordinaire à l'Université Saint-Louis, chaire Jean Monnet L'arrêt du Hoge Raad (ci-après HR), rendu le 20 décembre 2019 dans l’affaire Urgenda, confirme l'arrêt de la Cour d'appel de La Haye du 9 octobre 2018 où cette juridiction avait été saisie en vue de statuer sur une action d'intérêt collectif introduite au nom de 886 citoyens néerlandais par la...

Rifiuti con codici “a specchio”: continua la “guerra d’opinione” sulla classificazione (e si rischia di dimenticare il diritto penale)

Rifiuti con codici “a specchio”: continua la “guerra d’opinione” sulla classificazione (e si rischia di dimenticare il diritto penale)

di Roberto Losengo CASSAZIONE PENALE, Sez. III – 9 ottobre 2019 (dep. 21 novembre 2019), n. 47288 / 47289 / 47290 – Pres. Izzo, Est. Ramacci – ric. Procuratore della Repubblica di Roma in procc. R. Srl / C.S. e M. Srl    Ai fini della classificazione di rifiuti con codici “a specchio” non può applicarsi una presunzione di pericolosità né è configurabile a carico del detentore del rifiuto...

Le più recenti conclusioni della Corte di Cassazione sulle fattispecie “storiche” di disastro ambientale e avvelenamento di acque

Le più recenti conclusioni della Corte di Cassazione sulle fattispecie “storiche” di disastro ambientale e avvelenamento di acque

di Elisa Marini CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. I – 31 ottobre 2019, n. 44528 – Pres. Mazzei, Est. Casa – ric. Procuratore Generale / imputato G.E. Premessa Dopo oltre 13 mesi di attesa[1], sono state depositate le motivazioni della sentenza con la quale la Corte di Cassazione ha decretato la conclusione definitiva del processo sul noto “caso Tamoil”, celebratosi nei confronti dei soggetti...

Niente più pesche nel Missouri

Niente più pesche nel Missouri

di Stefano Nespor Bill e Denise Bader coltivavano pesche nella loro fattoria, Bader Farms, nel Missouri: 30.000 alberi, la più grande coltivazione di pesche in quello stato. Poi, nel 2015, gli alberi cominciarono a rinsecchirsi e in poco tempo le pesche scomparvero. La causa è, secondo una sentenza di un Tribunale del Missouri del febbraio scorso, il dicamba, un erbicida brevettato molti anni...

Smart city. Riflessioni su un libro che traccia l’evoluzione di un’idea

Smart city. Riflessioni su un libro che traccia l’evoluzione di un’idea

di Stefano Nespor L’espressione smart city, città intelligenza secondo una traduzione che non rende però appieno l’impalpabile ampiezza del termine inglese, nasce ufficialmente nel 2009 a Rio de Janeiro ed è riferita a un piano che utilizza l’innovazione tecnologica per la gestione dei rifiuti e degli sprechi. È stata però subito riferita, più in generale, al livello di sviluppo tecnologico...