Mirella Orsi e Sergio Ferraris (a cura di), PRIME. Dieci scienziate per l’ambiente, Codice Edizioni, 2023

01 Gen 2025 | recensioni

Dieci scienziate per l’ambiente, Codice Edizioni, 2023

Già mi immagino qualcuno che guarda e dice “ma che cosa c’entra questo libro con il diritto dell’ambiente?” In effetti, molti pensano che per occuparsi di diritto dell’ambiente sia sufficiente studiare il diritto. Non si rendono conto che il diritto dell’ambiente non è come molte altre discipline giuridiche: sorge per dare risposte a problemi e ai pericoli che sorgono dallo sviluppo scientifico e tecnologico, per stabilire non solo dei limiti nell’utilizzo dei beni naturali ma anche delle regole perché i vantaggi economici che ne derivano, offerti dal progresso scientifico, siano equamente distribuiti a livello internazionale e all’interno dei singoli stati.

Il diritto dell’ambiente è come un nano sulle spalle dei giganti, per usare una metafora che è in genere attribuita a Newton. Ecco perché la biologia, la fisica, le scienze naturali stanno alla base dell’evolversi del diritto dell’ambiente e perché un giurista dell’ambiente deve, se non studiarle, cercare di comprenderne gli sviluppi e le interazioni con le norme che si trova a dover applicare.

Il libro racconta di dieci donne che hanno contribuito, spesso ignorate dai contemporanei, alla disciplina scientifica alla quale si sono dedicate. Alcune di esse sono note per la rilevanza dei loro studi sulla politica e sul diritto dell’ambiente di oggi: da Rachel Carson che con il suo libro Primavera silenziosa ha messo il moto negli anni Sessanta del secolo scorso, il movimento ambientalista, a Donella (Dana) Meadows, coautrice

Del rapporto I limiti dello sviluppo, tuttora il libro sull’ambiente più venduto su scala mondiale (e ripetutamente aggiornato) a Laura Conti alla cui attività si deve la verità sugli effetti dell’incidente di Seveso sulle comunità vicine. Altre sono meno note, come Maria Tekles, the Sun Queen, che progetta e realizza impianti per accumulare l’energia termica solare all’interno delle abitazioni o Eunice Newton Foote, i cui studi stanno alla base della scoperta delle cause del cambiamento climatico.

Poi ci sono altre scienziate che si sono dedicate all’entomologia, alla botanica, all’oceanografia.

Tutti queste storie (raccontate da dieci diversi autori) indicano le radici da cui si sviluppa il diritto dell’ambiente.

SCARICA L’ARTICOLO IN PDF

Scritto da