Laura Conti, Una lepre con la faccia di bambina, Fandango Libri, Fandango 2021 (la prima edizione è Editori Riuniti 1978). Anche su Kindle.

02 Nov 2024 | recensioni

È un libro di quasi trent’anni fa, ma è ancora di grande attualità. L’autrice, con la quale ho collaborato in varie occasioni, è stata tra i protagonisti del nascente movimento ambientalista nel nostro paese, partecipando alla fondazione di Lega per l’ambiente, ora Legambiente, della quale è stata presidente del Comitato scientifico.

Quando accade il disastro di Seveso, Laura Conti (all’epoca segretaria della Commissione Sanità ed Ecologia del Consiglio regionale della Lombardia) si propone di spiegare con un racconto quanto è accaduto e le sue conseguenze alla gente che riceve messaggi distorti e contraddittori. Il libro racconta così la storia di due ragazzi, Marco e Sara, e delle loro famiglie, coinvolti dal disastro. La famiglia della ragazza, in particolare, abita proprio vicino all’Icmesa. A seguito dell’ordinanza di evacuazione, entrambe le famiglie sono costrette a trasferirsi in un albergo pagato dalla regione. Lì la sorella maggiore si accorge di essere incinta e, per paura di malformazioni, vuole abortire e si sviluppa uno scontro tra associazioni femministe, gruppi antiabortisti e medici degli opposti schieramenti. Con un esito tragico. Un libro sulle conseguenze anche imprevedibili dei disastri ambientali che ha avuto un grande successo anche perché molti insegnanti lo adottano come lettura in classe o durante le vacanze.

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